Taranto, la magnifica "Città dei Due Mari" della Puglia, è un luogo in cui il tempo sembra stratificarsi, mescolando i fasti della Magna Grecia con il fascino di una tradizione marinara unica al mondo. Questa terra sospesa tra il Mar Grande e il Mar Piccolo non è semplicemente una città d'arte o un porto strategico: è un crocevia di storie millenarie che hanno plasmato l'identità del Mediterraneo intero.

Alle origini della leggenda e della storia

La fama di Taranto affonda le sue radici nella notte dei tempi, legata a doppio filo alla sua fondazione spartana. Stando al mito, fu Taras, figlio del dio Nettuno, a dare il nome alla città dopo essere stato salvato da un delfino (un animale che, non a caso, campeggia ancora oggi nello stemma civico).

Storicamente, Taranto nacque nel 706 a.C. per opera dei Parteni provenienti da Sparta, trasformandosi rapidamente nella colonia più potente e splendida della Magna Grecia. Durante il V e IV secolo a.C., la città visse il suo periodo aureo:

  • Centro culturale ed economico: Era una delle metropoli più ricche del mondo antico, celebre per il lusso, l'arte e la filosofia.

  • Potenza militare: Sotto la guida del celebre filosofo e stratega Archita, Taranto divenne un punto di riferimento insuperabile per la scienza e la marineria.

  • Capitale della Magna Grecia: Esercitava un'egemonia culturale e commerciale che univa tutto il sud Italia.

Il fascino del Mar Grande e del Mar Piccolo

Ciò che rende Taranto unica dal punto di vista geografico e paesaggistico è la sua particolare conformazione idrografica. La città vecchia sorge su un'isola naturale, separata dalla terraferma da due canali: il Canale Navigabile e il Porto Mercantile.

Questa divisione dà vita a due bacini marini ben distinti:

  • Il Mar Grande: Aperto e profondo, ospita la rada e difende la città attraverso le Isole Cheradi (San Pietro e San Paolo), un vero e proprio santuario naturale e storico.

  • Il Mar Piccolo: Un bacino interno diviso in due seni, famoso in tutto il mondo per la sua particolare salinità e per le correnti sottomarine di acqua dolce chiamate citri. È proprio qui che si pratica la storica mitilicoltura, ovvero l'allevamento delle rinomate cozze nere di Taranto, un'eccellenza gastronomica celebrata a livello internazionale.

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