la richiesta della cartella clinica rappresenta una procedura fondamentale per ogni cittadino che desideri entrare in possesso della propria documentazione sanitaria, sia per motivi di continuita assistenziale sia per finalita medico-legali o assicurative. Spesso, tuttavia, quando ci si accinge a inoltrare l'istanza all'azienda ospedaliera o alla struttura privata accreditata, sorge un interrogativo comune e legittimo: quanto costa effettivamente ottenere copia di questi documenti? La normativa italiana in materia non prevede una tariffa unica nazionale fissa e valida indistintamente per tutte le regioni e per ogni tipologia di struttura, ma si inserisce in un quadro normativo e amministrativo complesso, regolato da direttive regionali e da singoli regolamenti aziendali che possono generare differenze significative da un territorio all'altro.

per comprendere la spesa da sostenere e necessario innanzitutto distinguere tra la modalita di rilascio cartacea e quella digitale, un aspetto che negli ultimi anni ha subito una profonda evoluzione grazie ai processi di digitalizzazione della pubblica amministrazione e del servizio sanitario nazionale. Molte aziende sanitarie locali e aziende ospedaliere offrono oggi la possibilita di scaricare la documentazione direttamente tramite portali web dedicati o fascicolo sanitario elettronico, riducendo spesso i costi vivi legati alla stampa e alla gestione materiale dell'archivio. Tuttavia, laddove sia richiesta la copia cartacea autenticata o la spedizione postale a domicilio, i costi variano in base al numero di pagine, ai diritti di ricerca d'archivio e alle spese di spedizione vive che vengono regolarmente addebitate al richiedente.

analizzando la struttura dei costi applicata dalle strutture sanitarie pubbliche, emerge che la spesa complessiva si compone generalmente di poche voci ben definite: i diritti fissi di segreteria e rilascio, il costo di riproduzione per pagina (fotocopie) e le eventuali spese di spedizione postale con raccomandata tracciabile o corriere. I diritti di segreteria coprono il lavoro amministrativo di ricerca del fascicolo negli archivi cartacei o digitali e la verifica della conformita della copia rispetto all'originale custodito agli atti. Tale importo fisso oscilla solitamente tra i dieci e i trenta euro, a seconda delle delibere adottate dalla singola regione o dall'azienda sanitaria di riferimento. A questa quota fissa si aggiunge spesso un costo variabile calcolato sul numero delle pagine fotocopiate, che si aggira intorno a pochi centesimi per pagina, oppure un forfait stabilito se la cartella clinica supera una determinata consistenza numerica.

un elemento di particolare rilievo riguarda la gratuità o la riduzione dei costi in determinate circostanze previste dalla legge o dai regolamenti interni delle strutture. Ad esempio, qualora la richiesta venga avanzata per motivi di continuita delle cure presso un altro reparto o un altro medico del Servizio Sanitario Nazionale, alcune regioni prevedono l'esenzione totale o parziale dai costi di riproduzione, privilegiando il diritto alla salute e l'efficacia dei percorsi terapeutici del paziente. Diverso e il caso in cui la documentazione venga richiesta per scopi personali di carattere assicurativo, legale, peritali o risarcitori: in queste ipotesi, trattandosi di finalita estranee alla cura immediata, il regime tariffario ordinario trova quasi sempre piena applicazione, con l'obbligo per il cittadino di corrispondere integralmente gli importi previsti dal tariffario aziendale prima del ritiro della copia.