I possibili rischi di IQOS secondo la ricerca
IQOS, il dispositivo di riscaldamento del tabacco prodotto da Philip Morris, è spesso presentato come una alternativa "più sicura" rispetto alle sigarette tradizionali. Tuttavia, studi recenti sollevano preoccupazioni importanti sulla sua reale innocuità.
Secondo una ricerca citata dagli autori, l'uso di IQOS provoca effetti biologici preoccupanti a livello polmonare. Il dispositivo, nonostante non bruci il tabacco, rilascia comunque sostanze che attivano enzimi polmonari capaci di trasformare agenti chimici in composti cancerogeni. Questo significa che, anche senza fumo visibile, il rischio per la salute non scompare.
Un altro allarme riguarda lo stress ossidativo. L'uso di IQOS aumenta la concentrazione di radicali liberi nei tessuti, molecole instabili che danneggiano le cellule. Questo processo può portare a rotture nell’DNA e a mutazioni genetiche che, nel lungo periodo, favoriscono lo sviluppo di malattie croniche e tumori.
Inoltre, lo studio evidenzia che IQOS stimola una via biologica nota come via della proteina chinasi attivata da mitogeni (MAPK), implicata in processi infiammatori e nella proliferazione cellulare anomala. Questo meccanismo è spesso associato all’insorgenza di tumori e malattie polmonari progressive.
Nonostante le campagne pubblicitarie che promuovono IQOS come una scelta meno dannosa, la scienza suggerisce cautela. I danni cellulari e genetici osservati, anche se meno intensi rispetto al fumo tradizionale, non sono trascurabili. Per chi cerca di proteggere la propria salute, il messaggio è chiaro: non esiste una forma “sicura” di consumo di tabacco.
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