DSA e ADHD: due disturbi diversi che possono confondersi

Spesso si sente parlare di DSA (Disturbi Specifici dell'Apprendimento) e ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività) come se fossero la stessa cosa, ma in realtà sono condizioni diverse, anche se a volte possono presentarsi insieme.

I bambini con ADHD hanno principalmente difficoltà nel mantenere l’attenzione, nel controllare i propri impulsi e nel gestire il comportamento in modo adeguato al contesto. Sono spesso distratti, parlano continuamente e faticano a stare fermi. Il problema principale è il controllo inibitorio: hanno difficoltà a fermarsi prima di agire, pensare o rispondere.

Al contrario, i bambini con DSA — come dislessia, disgrafia o discalculia — hanno un'intelligenza nella norma ma incontrano ostacoli specifici nell’apprendimento. Ad esempio, possono avere problemi di consapevolezza fonologica (cioè nel riconoscere e manipolare i suoni delle parole), nella memoria verbale o nel raccontare una storia in modo chiaro e ordinato. Alcuni studi hanno mostrato che possono anche avere lievi difficoltà in prove intellettive non verbali.

Un aspetto importante è che, nonostante queste differenze, non è raro che un bambino abbia entrambe le condizioni. Per questo è fondamentale una valutazione accurata da parte di specialisti: solo così si possono attivare le giuste strategie di intervento, sia a scuola che a casa.

Riconoscere se il problema è legato all’attenzione, all’apprendimento o a entrambi permette di offrire al bambino il sostegno più adatto, aiutandolo a crescere con più sicurezza e successo.

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