Rolex e Tudor: le differenze essenziali tra i due marchi gemelli

Nati dalla visione dello stesso fondatore, Hans Wilsdorf, Rolex e Tudor condividono una storia indissolubilmente legata. Nonostante questo DNA comune, i due brand si rivolgono a pubblici diversi e presentano caratteristiche tecniche ben distinte.

Una delle principali differenze risiede nei movimenti meccanici. Mentre Rolex progetta e produce interamente in-house ogni singolo calibro dei propri orologi, Tudor ha storicamente utilizzato movimenti forniti da terzi, come i moduli ETA modificati, pur avendo affiancato negli ultimi anni calibri di manifattura per diversi modelli della sua collezione.

Anche i materiali utilizzati segnano un punto di svolta nei dettagli costruttivi. Rolex impiega l'acciaio 904L (noto anche come Oystersteel), una lega eccezionalmente resistente alla corrosione e caratterizzata da una lucentezza unica. Tudor, invece, predilige il classico acciaio 316L, uno standard di riferimento nell'alta orologeria che garantisce grande robustezza e affidabilità quotidiana.

In sintesi, se Rolex rappresenta il massimo simbolo di prestigio, investimento e lusso tradizionale, Tudor si propone come un'alternativa moderna e audace, capace di offrire un'eccezionale qualità costruttiva a un prezzo decisamente più accessibile.

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