Graduatorie di Istituto: differenza tra seconda e terza fascia

Le Graduatorie di Istituto sono strumenti fondamentali per l'assegnazione delle supplenze nelle scuole statali italiane. Vengono aggiornate ogni due anni e si dividono in diverse fasce, a seconda del titolo di studio e dell'abilitazione dei candidati. Tra le più discusse, spesso si fa confusione tra la seconda e la terza fascia.

La seconda fascia è riservata a chi è già inserito nella GPS di prima fascia, cioè ai docenti in possesso dell'abilitazione all'insegnamento. Questi candidati hanno superato i necessari concorsi o percorsi abilitanti (come il TFA o il sostegno) e sono quindi considerati prioritari rispetto ad altri per le supplenze di durata più lunga. Il loro inserimento in seconda fascia serve soprattutto per supplenze temporanee, ma con buone prospettive di chiamata.

Al contrario, la terza fascia comprende chi figura nella GPS di seconda fascia, ovvero personale non abilitato, ma in possesso dei requisiti per insegnare, come laurea e certificazioni specifiche. Questa categoria include molti docenti con esperienza, ma senza titolo abilitante. Le chiamate per supplenze da questa fascia sono generalmente limitate a contratti molto brevi, fino a 30 giorni, e sono subordinate alla disponibilità di posti dopo aver esaurito le fasce superiori.

In sintesi, la differenza principale sta nel livello di qualifica: la seconda fascia privilegia chi ha già l'abilitazione, mentre la terza accoglie chi è in attesa di ottenerla. Una scelta che incide direttamente sulle opportunità lavorative nella scuola pubblica.

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