Il colore delle uova: una questione di piumaggio
Vi sarà sicuramente capitato, davanti allo scaffale del supermercato, di dover scegliere tra uova bianche e uova rosse (o marroncine). A dispetto di quanto molti credano, la differenza cromatica del guscio non ha nulla a che fare con la freschezza, il valore nutrizionale o la qualità dell'alimento. La risposta è molto più semplice e risiede interamente nella genetica della gallina.
In linea generale, il colore del guscio dipende dalla razza del volatile e, nello specifico, dal colore dei suoi lobi auricolari e del piumaggio. Le galline con piume bianche e lobi auricolari chiari, come la celebre razza Livornese, depongono uova dal guscio candido. Al contrario, le galline con piumaggio più scuro o rossiccio e lobi auricolari rossi producono uova dal guscio pigmentato, tendente al marrone.
Dal punto di vista nutrizionale, le uova sono praticamente identiche: contengono la stessa quantità di proteine, grassi, vitamine e sali minerali. Anche il sapore e la consistenza del tuorlo non cambiano a causa del colore esterno, ma sono influenzati esclusivamente dall'alimentazione della gallina e dal tipo di allevamento.
Un piccolo mito da sfatare riguarda la robustezza: a volte si pensa che le uova rosse siano più resistenti, ma la durezza del guscio dipende solo dall'età dell'animale (le galline più giovani fanno uova dal guscio più duro) e dall'apporto di calcio nella loro dieta. Che siano bianche o rosse, quindi, la scelta è solo una questione di preferenza estetica.
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