Che Guevara e Fidel Castro: il mito dei Rolex al polso dei rivoluzionari

Tra le curiosità più affascinanti della storia del Novecento c'è indubbiamente il legame tra i leader della rivoluzione cubana e gli orologi svizzeri di lusso. Immagini d'epoca e documenti storici confermano che sia Ernesto "Che" Guevara sia Fidel Castro indossavano regolarmente orologi Rolex durante le loro apparizioni pubbliche e le operazioni sul campo.

In particolare, il Che era solito portare al polso modelli GMT-Master, tra cui le note referenze 6542 e 1675 caratterizzate dalla ghiera nera. Castro, dal canto suo, portò questo binomio ancora oltre: alcune celebri fotografie storiche, come quella scattata al Cremlino nel 1963, lo ritraggono con due Rolex contemporaneamente sullo stesso polso. Una scelta originale dettata da una necessità pratica: consultare in un solo colpo d'occhio sia l'ora locale di Mosca sia quella dell'Avana.

Oggi questo accostamento può sembrare un paradosso ideologico, ma negli anni Cinquanta e Sessanta la percezione del marchio era differente. Un Rolex non era considerato un semplice status symbol di ostentazione, ma uno strumento da lavoro robusto e ultra-affidabile. La resistenza all'acqua, agli urti e la precisione del movimento meccanico lo rendevano un alleato tattico indispensabile in condizioni ambientali estreme.

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