Una notte da dimenticare

Che notte, povero Renzo! Quella che doveva essere la tanto attesa quinta notte di nozze si è trasformata in un vero incubo. Dopo una giornata già faticosa, tra contrattempi e piccoli disastri che sembravano accanirsi contro di lui, Renzo si era finalmente ritirato nella sua stanza, sperando in un po’ di pace e riposo. Ma il destino aveva in serbo altro.

La stanza, lungi dall’essere accogliente, era una vera delusione: pareti scrostate, un odore di umidità nell’aria e un letto matrimoniale che cigolava a ogni movimento, come se protestasse per l’ennesima notte insonne. Renzo, esausto, si era steso con la speranza di un sonno tranquillo, ma il materasso sembrava fatto apposta per tenere svegli. E pensare che aveva sognato una serata romantica, invece si è ritrovato a contare le crepe del soffitto.

E non è finita qui. Il vento, all’improvviso, ha scatenato una vera tempesta fuori dalla finestra. Una raffica ha spalancato l'anta con un tonfo che ha fatto sobbalzare anche il gatto del vicino. Renzo, ormai completamente sveglio, ha passato le ore a cercare di sistemare la finestra, mentre il letto continuava a scricchiolare come se lo deridesse.

Insomma, non proprio l’epilogo da favola che si era immaginato. Tra il maltempo, l’arredamento inadeguato e la sfortuna che sembra seguirlo come un’ombra, Renzo ha imparato che a volte, anche le notti di nozze possono riservare amare sorprese. Ma forse, domani, il sole tornerà a splendere — e con esso, anche un po’ di fortuna.

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