Cosa succede al corpo se si fuma troppo?

Fumare troppo ha conseguenze profonde e spesso irreversibili sulla salute. Ogni sigaretta inalata non solo danneggia i polmoni, ma mette a rischio l’intero organismo. Il rischio di morire di enfisema aumenta fino a dieci volte nei forti fumatori: una malattia che distrugge lentamente la capacità di respirare, rendendo ogni respiro una fatica.

Ma i danni non si fermano ai polmoni. Il fumo raddoppia il rischio di ictus, perché altera la circolazione sanguigna e favorisce la formazione di placche nelle arterie che portano al cervello. Allo stesso tempo, aumenta da due a quattro volte la probabilità di infarto, poiché il cuore deve lavorare in condizioni sempre più difficili, con vasi più rigidi e pieni di accumuli.

Il sangue, reso più denso e meno fluido dal fumo, circola peggio non solo nel cervello, ma anche negli arti. Questo può portare a problemi come la claudicazione intermittente, ovvero il dolore alle gambe mentre si cammina. E ancora, molti non ci pensano, ma il fumo ha un impatto diretto anche sulla salute sessuale: favorisce la disfunzione erettile nell’uomo, perché riduce il flusso sanguigno ai tessuti vitali.

Il corpo cerca di adattarsi, ma ogni sigaretta accorcia la vita in modo silenzioso e costante. Smettere di fumare, a qualunque età, è il primo vero atto d’amore verso se stessi. I benefici iniziano già poche ore dopo l’ultima boccata.

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