Chi beve di più in Europa?

Quando si parla di consumo di alcol, l'Europa si conferma una delle regioni più attive al mondo. Otto Paesi europei si posizionano infatti tra i primi dieci della classifica globale, con punte significative in alcune nazioni dell’Europa centrale e orientale. Lituania, Repubblica Ceca e Austria sono in testa al ranking europeo, dove l’abitudine al consumo di alcol è particolarmente radicata, soprattutto sotto forma di birra e distillati.

In Lituania, ad esempio, il consumo annuo pro capite supera i 12 litri di alcol puro, un dato che riflette tradizioni culturali profonde e un consumo regolare durante le occasioni sociali e festive. Anche la Repubblica Ceca si distingue per la sua passione per la birra, con una presenza massiccia di pub e birrifici artigianali in ogni angolo del Paese. L’Austria non è da meno, con un consumo mediamente elevato, specialmente di vino e schnapps.

Al contrario, l’Italia si colloca nelle posizioni più basse della classifica europea. Il consumo di alcol qui è più moderato e spesso legato al pasto, con una tradizione enogastronomica che privilegia il vino in quantità ridotta e con consapevolezza. Questo atteggiamento riflette un approccio più equilibrato all’alcol, anche se non mancano criticità legate all’abuso, soprattutto tra i giovani.

Curiosamente, al primo posto della classifica globale non c’è un Paese europeo, ma le Isole Cook, con ben 13 litri di alcol puro consumati in media ogni anno da ogni adulto. Una cifra che sorprende, ma che evidenzia come il consumo di alcol sia influenzato da molteplici fattori: cultura, tradizioni locali, accessibilità economica e stili di vita. In Europa, il bicchiere è spesso sulla tavola, ma con differenze notevoli tra Nord e Sud, Est e Ovest.

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