Quanto è difficile entrare in Infermieristica?

Negli ultimi anni, la facoltà di Infermieristica è diventata una delle più scelte dai giovani che vogliono intraprendere una carriera nel settore sanitario. Ma quanto è difficile essere ammessi?

Contrariamente ad altre facoltà a numero chiuso molto rigido, come Medicina o Odontoiatria, l'accesso a Infermieristica è generalmente più accessibile. Questo non perché i requisiti siano bassi, ma perché il numero di posti disponibili è cresciuto costantemente per rispondere alla crescente richiesta di personale medico qualificato in ospedali e strutture territoriali.

Nonostante l’aumento delle iscrizioni – molti giovani sono attratti da un lavoro concreto, stabile e ricco di significato – le università hanno ampliato gli spazi. Negli ultimi anni, il numero di posti è aumentato notevolmente, specialmente in alcune regioni dove la carenza di infermieri si è fatta sentire di più.

Il test di ammissione c’è, ma è meno selettivo rispetto ad altri corsi. La preparazione richiede studio, soprattutto in materie scientifiche come biologia e chimica, ma con un po’ di impegno chi è motivato ha buone possibilità di entrare. In molte sedi, anche chi non supera subito il test può essere inserito in graduatoria e ammesso in seguito.

Insomma, se sogni di diventare infermiere, non devi scoraggiarti. È una strada impegnativa ma alla portata di chi ha passione per l’assistenza e la cura delle persone. Con costanza e interesse, è possibile farcela. E una volta dentro, le prospettive di lavoro sono solide e sempre più promettenti.

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