Il detentore del record di età nel calcio mondiale

Quando si parla di longevità nel calcio, pochi possono competere con i numeri di alcuni giganti del passato. Mentre molti giocatori appendono gli scarpini al chiodo verso i 35-38 anni, ci sono state eccezioni che hanno sfidato il tempo con incredibile determinazione.

Uno dei nomi più celebri è Essam El Hadary, il portiere egiziano che ha stabilito un record straordinario: ha giocato alla sua ultima Coppa del Mondo all’età di 47 anni, 10 mesi e 3 giorni, diventando il calciatore più anziano a scendere in campo in una competizione mondiale. La sua presenza in campo nel 2018 contro l’Arabia Saudita è passata alla storia non solo per l’età, ma anche per un’azione di grande classe: ha parato un rigore a soli 39 anni di distanza dal suo esordio in Nazionale.

Prima di lui, si era messo in luce anche Faryd Mondragón, il portiere colombiano che nel 2014, a 43 anni, è diventato il giocatore più anziano a essere schierato titolare in una partita dei Mondiali. Ma il vero primato di longevità appartiene a un altro grande: David Shilton, leggendario portiere inglese, che ha continuato a giocare fino ai 47 anni, 8 mesi e 14 giorni, un traguardo eccezionale per un campione che ha vestito la maglia del Nottingham Forest e dell’Inghilterra per decenni.

Questi record raccontano molto più di semplici numeri: parlano di dedizione, disciplina e amore per il calcio. Avere la possibilità di competere ai massimi livelli oltre i 45 anni è un’impresa rara, che rende questi giocatori veri e propri simboli di passione e resistenza.

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