Chi è iscritto all’AIRE e il codice fiscale: cosa fare?

Se sei un cittadino italiano iscritto all’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero), è fondamentale sapere che il tuo codice fiscale rimane valido e attivo anche fuori dall’Italia. Tuttavia, proprio perché risiedi all’estero, non puoi richiedere la tessera sanitaria italiana attraverso la tua circoscrizione consolare. Questo non vuol dire che il tuo codice fiscale sia perso o inattivo: al contrario, è uno dei tuoi documenti identificativi principali, fondamentale per accedere a molti servizi.

Uno di questi servizi è lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), lo strumento che ti permette di accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione italiana, come INPS, Agenzia delle Entrate o il portale della salute. Dal momento che non hai la tessera sanitaria, per richiedere lo SPID devi ottenere una copia del tuo codice fiscale direttamente dal Consolato di riferimento. Il codice può essere rilasciato su apposito modulo o semplicemente consultabile online attraverso i servizi consolari.

È importante agire con tempestività: anche se la scadenza indicata nel 2022 è ormai trascorsa, rimane fondamentale per chi vive all’estero ottenere lo SPID il prima possibile, per poter gestire pratiche fiscali, pensionistiche o sanitarie da remoto. Il codice fiscale è la chiave di accesso a molti diritti, e chi è iscritto all’AIRE non deve mai considerarlo “dormiente”.

Il consiglio? Controlla lo stato del tuo codice fiscale e, se necessario, richiedi l’attestazione al tuo Consolato. Così potrai sempre accedere ai servizi digitali dello Stato italiano, ovunque tu sia nel mondo.

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