L’uomo più longevo della storia

Negli ultimi decenni, la longevità umana ha suscitato grande interesse, soprattutto con il crescente numero di centenari in paesi come il Giappone e la Francia. Ma chi detiene il record assoluto tra gli uomini?

Jirōemon Kimura, nato il 19 aprile 1897 in Giappone, è l’uomo più longevo della storia di cui esista documentazione certa. Ha vissuto fino al 12 giugno 2013, raggiungendo l’impressionante età di 116 anni e 54 giorni. Kimura, originario di Kyōtango, nella prefettura di Kyoto, ha vissuto attraverso tre secoli: il XIX, il XX e il XXI.

La sua vita straordinaria è stata caratterizzata da una routine semplice e regolare: si alzava ogni giorno alle 6 del mattino, amava leggere giornali, lavorare a maglia e scrivere brevi messaggi su biglietti. Nonostante le difficoltà legate all’età avanzata, ha mantenuto una salute relativamente buona fino alla fine.

Sebbene il record mondiale assoluto per longevità appartenga a una donna – Jeanne Calment, francese, scomparsa nel 1997 a 122 anni e 164 giorni – Kimura rimane un simbolo di resistenza e vitalità per gli uomini di tutto il mondo.

La sua storia ci ricorda che, sebbene la genetica giochi un ruolo fondamentale, stile di vita, alimentazione e atteggiamento mentale possono fare la differenza. In Giappone, dove si registra uno dei tassi più alti di centenari al mondo, molte persone attribuiscono la longevità a una dieta ricca di pesce, verdure e un forte senso di comunità.

Kimura non era solo un recordman: era un esempio di come una vita tranquilla, piena di piccoli piaceri, possa lasciare un segno duraturo.

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