Approfondimenti Chi fa un tirocinio ha diritto ai 200 euro? Tutto quello che devi sapere sul bonus una tantum

Stage e bonus da 200 euro: chi ne ha diritto?

Nel 2022, con l’obiettivo di sostenere i cittadini di fronte all’aumento del costo della vita, è stato introdotto un bonus una tantum di 200 euro per determinate categorie di lavoratori e beneficiari di sostegni pubblici. Tuttavia, i tirocinanti non rientrano tra i soggetti ammessi a questo contributo.

Il motivo principale è che il tirocinio non configura un rapporto di lavoro subordinato. Chi svolge uno stage, infatti, non è considerato un dipendente e non ha un contratto vero e proprio. Nonostante l’impegno quotidiano e spesso intenso, la natura formativa del percorso esclude il diritto a indennità o bonus previsti per altri lavoratori.

Le norme che hanno disposto il bonus di 200 euro hanno incluso categorie come dipendenti privati, pubblici, pensionati, disoccupati e collaboratori occasionali, ma non hanno mai previsto l’inclusione degli stagisti. Questo ha generato perplessità in molti giovani che, pur contribuendo attivamente all’interno di un’azienda o di un ente, si sono visti esclusi da un sostegno ritenuto importante.

Alcuni hanno fatto notare una certa disparità, visto che molti tirocinanti svolgono mansioni paragonabili a quelle di veri e propri collaboratori. Tuttavia, finché non ci sarà una modifica normativa, la situazione rimarrà invariata.

In sintesi, anche se lo stage rappresenta un passaggio fondamentale per l’ingresso nel mondo del lavoro, al momento non garantisce l’accesso al bonus da 200 euro. Una lacuna che, per molti, andrebbe rivista.

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