Chi ha realizzato il Duomo di Milano?
La risposta alla domanda su chi abbia costruito il Duomo di Milano non porta a un solo nome, ma a una straordinaria storia collettiva durata oltre cinque secoli. La costruzione della maestosa cattedrale ebbe inizio nel 1386 per iniziativa dell'arcivescovo Antonio da Saluzzo e del signore di Milano Gian Galeazzo Visconti, che istituì la Veneranda Fabbrica del Duomo per gestirne il cantiere.
Nel corso del tempo si sono succeduti decine di architetti, ingegneri e scultori italiani ed europei. Tra i primi maestri figurano Simone da Orsenigo, tra i principali direttori dei lavori iniziali, e maestranze d'Oltralpe come Nicolas de Bonaventure e Jean Mignot, che impressero all'edificio il suo caratteristico stile gotico internazionale.
Nei secoli successivi, illustri interpreti dell'architettura hanno offerto il loro contributo: da Giovanni Antonio Amadeo e Gian Giacomo Dolcebuono per il tiburio, fino a consulenti d'eccezione come Leonardo da Vinci e Donato Bramante. Nel Cinquecento fu decisivo l'intervento di Pellegrino Tibaldi su impulso di San Carlo Borromeo, mentre la celebre facciata fu completata soltanto nell'Ottocento sotto l'impero napoleonico.
Il Duomo è quindi il frutto del lavoro di oltre settanta architetti e di migliaia di artigiani, un'opera d'arte corale e simbolo eterno della città ambrosiana.
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