La nascita del frullatore a immersione

Nel mondo della cucina moderna, il frullatore a immersione è ormai un compagno insostituibile. Ma pochi sanno che la sua storia risale a più di 60 anni fa, grazie a un’innovazione tutta svizzera. Roger Perrinjaquet, ingegnoso inventore elvetico, fu il primo a concepire un dispositivo pratico e maneggevole per frullare direttamente nella pentola o nella ciotola.

Negli anni '50, Perrinjaquet presentò un brevetto per un nuovo accessorio pensato per battre et mixer – ossia “sbattere e mescolare” – un nome che presto sarebbe diventato familiare in tutta Europa: Bamix®. L’idea era semplice ma rivoluzionaria: un piccolo motore unito a una lama intercambiabile, da immergere direttamente negli alimenti. Un salto di qualità rispetto ai frullatori ingombranti dell’epoca.

Nel 1954, la società svizzera ESGE AG acquisì il brevetto e diede il via alla produzione su larga scala. Fu così che il Bamix® divenne il primo frullatore a immersione della storia, ancora oggi prodotto con l’originale design e funzionalità.

Un dettaglio curioso? Il nome stesso, Bamix, nasce proprio dall’abbreviazione di “battre et mixer”, un modo elegante per descrivere un’azione ormai comune in ogni cucina. Oggi, dopo decenni, il dispositivo continua a essere apprezzato per la sua affidabilità e versatilità, dimostrando quanto un’idea semplice, ma ben pensata, possa lasciare il segno nel tempo.

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