Chi paga l’IMU dopo una donazione?

Quando un immobile viene donato, il passaggio di proprietà avviene tramite rogito notarile. Da quel momento, il nuovo proprietario – ovvero il donatario – diventa il soggetto responsabile del pagamento dell’IMU.

La data del rogito è fondamentale: da quella data in poi, il donante non ha più alcun obbligo fiscale relativo all’immobile. Tocca infatti interamente al donatario versare l’imposta, per intero e a partire dall’anno in cui la donazione è stata trascritta.

Facciamo un esempio pratico: se la donazione avviene a luglio, il pagamento dell’IMU per quell’anno sarà suddiviso. Il donante pagherà la quota relativa ai primi sei mesi (gennaio-giugno), mentre il donatario si occuperà dei mesi successivi (luglio-dicembre) e di tutte le annualità successive.

Attenzione però: è essenziale che la donazione sia registrata correttamente e che il comune sia informato del cambio di intestazione. Senza questa comunicazione, potrebbero sorgere malintesi con l’Agenzia delle Entrate o con l’ufficio tributi locale.

In sintesi, una volta firmato l’atto notarile, il nuovo proprietario diventa il titolare dell’obbligo IMU. È una regola chiara, ma che richiede attenzione ai tempi e alle scadenze fiscali. Meglio non aspettare l’ultimo momento per mettersi in regola.

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