Reddito di cittadinanza e NASpI: possono convivere?

Una domanda frequente tra chi si trova in difficoltà economica è se sia possibile ricevere sia la NASpI che il reddito di cittadinanza. La risposta è sì: i due sostegni possono coesistere, ma solo in determinate condizioni.

Il reddito di cittadinanza, pur essendo stato sostituito dal contributo di inclusione dal 2024, rimane in vigore per chi ne ha già fatto richiesta e rispetta i requisiti. Importante sapere che è compatibile con la NASpI, l’indennità di disoccupazione per chi ha perso il lavoro dipendente in modo involontario.

Lo stesso vale per chi percepisce la DIS-COLL, ovvero l’indennità per collaboratori coordinati e continuativi. Anche in questo caso, il reddito di cittadinanza può essere mantenuto senza interruzioni. L’unica condizione è che la disoccupazione sia riconosciuta come involontaria.

Tuttavia, è bene ricordare che il reddito di cittadinanza è soggetto a limiti Isee e a obblighi di partecipazione a percorsi di reinserimento lavorativo. Se si inizia un nuovo lavoro, anche temporaneo, è fondamentale comunicarlo tempestivamente all’INPS per evitare sanzioni.

In sintesi, non si tratta di una scelta obbligata tra NASpI e reddito di cittadinanza: chi ha perso il lavoro senza colpa può accedere a entrambi gli strumenti per sostenere il proprio reddito durante la ricerca di una nuova occupazione. La chiave è sempre l’aggiornamento costante della propria situazione all’ente preposto.

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