Chi ha diritto alla pensione sociale

La pensione sociale, oggi nota come assegno sociale, è una misura economica destinata a sostenere le persone in condizioni di disagio economico. Non si tratta di una pensione basata sui contributi versati, ma di un sussidio assistenziale rivolto ai cittadini che hanno compiuto l'età richiesta e che si trovano al di sotto di determinate soglie di reddito.

Per accedere a questo sostegno, il limite di reddito personale fissato è di 5.983,64 euro annui. Se il richiedente è coniugato, il calcolo viene effettuato sul reddito familiare, che non deve superare i 11.967,28 euro totali all'anno. È importante sottolineare che queste soglie definiscono chi può accedere alla prestazione, ma l'importo effettivo percepito può variare in base alla situazione reddituale specifica del nucleo.

Hanno diritto a ricevere l'assegno in misura intera i soggetti non coniugati che non possiedono alcun reddito proprio. Lo stesso principio si applica alle persone coniugate, a patto che il reddito familiare complessivo risulti inferiore al limite annuo previsto per l'assegno stesso. Questo strumento rappresenta una rete di sicurezza fondamentale per garantire un livello di sussistenza minimo a chi non ha maturato una copertura previdenziale sufficiente durante la vita lavorativa.

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