Il Punteggio MAD: Come Funziona?

Il punteggio MAD è uno degli elementi chiave per la valutazione dei titoli nei concorsi pubblici, soprattutto nella scuola. Si riferisce ai giorni effettivi di servizio prestati in ruolo o su cattedra di potenziamento, e il suo calcolo segue una tabella precisa che attribuisce punteggi in base alla durata dei servizi.

Per esempio, se hai prestato servizio per almeno 16 giorni continuativi, hai diritto a 1 punto. Una regola importante è che si considera un’unica fase di servizio anche se ci sono brevi interruzioni causate da ferie, malattia o ponti, a patto che l’incarico non si sia mai interrotto ufficialmente.

Superata la soglia dei 16 giorni, il punteggio sale: tra 16 e 45 giorni si ottengono 2 punti. La progressione continua con scatti più ampi. Ad esempio, tra 76 e 105 giorni si raggiungono 6 punti, mentre con 106-135 giorni si sale a 8. Si arriva a 10 punti con servizi tra 136 e 165 giorni, per poi toccare il massimo di 12 punti con 166 giorni o più di servizio effettivo.

È fondamentale tenere traccia con cura delle proprie supplenze, soprattutto quelle brevi, perché anche pochi giorni in più possono fare la differenza nell’attribuzione del punteggio. Molti docenti, infatti, puntano a prolungare leggermente un incarico per superare una soglia critica e guadagnare punti preziosi in classifica.

In sintesi, il punteggio MAD non premia solo la quantità, ma la continuità. Conoscere bene la tabella permette di pianificare meglio il proprio percorso professionale e massimizzare le possibilità in sede di concorso o graduatoria.

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