Chi può essere titolare del trattamento dei dati personali?

Secondo il Regolamento Europeo sulla protezione dei dati (GDPR), chiunque abbia il potere di decidere perché e come vengono trattati i dati personali può essere considerato titolare del trattamento. Questo ruolo non è riservato solo a singole persone, ma può appartenere anche a enti collettivi.

Il comma 7 dell’articolo 4 del GDPR chiarisce che il titolare può essere una persona fisica, come un libero professionista, oppure una persona giuridica, come una società privata. Rientrano in questa definizione anche le pubbliche amministrazioni, le associazioni o qualsiasi altro tipo di organizzazione, sia che agisca da sola sia in collaborazione con altri soggetti.

Il punto chiave è che il titolare non si limita a gestire i dati, ma ne determina le finalità (cioè lo scopo del trattamento) e le modalità concrete con cui avviene, come la raccolta, la conservazione o la condivisione delle informazioni. Ad esempio, un negozio online è titolare del trattamento quando decide di raccogliere i dati dei clienti per gestire gli ordini e inviare newsletter, a condizione che abbia stabilito lui stesso le regole di questo processo.

È importante notare che più soggetti possono condividere il ruolo di titolare, in una forma di responsabilità congiunta, purché le decisioni fondamentali sul trattamento siano definite insieme. In ogni caso, il titolare ha l’obbligo legale di garantire che il trattamento rispetti il GDPR e tuteli i diritti degli interessati.

Vedi anche

Approfondimenti

Argomenti correlati