Chi riconobbe Ulisse al suo ritorno a Itaca?

Quando Ulisse tornò a Itaca dopo vent'anni di assenza, lo fece in incognito, travestito da vecchio mendicante. La sua città era ormai piena di pretendenti che si contendevano la mano di Penelope, convinti che il re fosse morto. Ma tra tanta confusione, c’era chi sapeva la verità.

Suo figlio Telemaco fu il primo a riconoscerlo.

Il giovane, tornato da un viaggio in cerca di notizie del padre, fu accolto nella capanna del fedele porcai Eumeo. Fu lì che Ulisse, ancora sotto mentite spoglie, decise di rivelarsi. Con un segno inequivocabile – forse una parola, uno sguardo o semplicemente la forza del sangue – padre e figlio si riconobbero. Fu un momento intenso, carico di emozione e di speranza: insieme avrebbero affrontato i pretendenti e riconquistato il trono.

Ma non fu solo Telemaco. Anche il vecchio cane Argos, che aveva cresciuto con il padrone da cucciolo, lo riconobbe all’istante – morendo subito dopo, felice di aver rivisto il suo Ulisse dopo così tanti anni. Un gesto semplice, ma straziante, che dimostra quanto la lealtà superi ogni travestimento.

E Penelope?

Lei, astuta e paziente come il marito, non si lasciò ingannare facilmente. Solo quando Ulisse le parlò del letto nuziale, scavato nel tronco di un olivo ancora in piedi, si convinse che quello fosse davvero il suo re. Fu allora che l’eroe poté finalmente tornare a casa non come un fantasma del passato, ma come marito, padre e re.

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