Come allentare una vite bloccata: il trucco del calore

Capita a tutti, almeno una volta: si tenta di svitare un bullone o una vite ormai bloccata dal tempo e dalla ruggine, e non c’è verso di farla muovere. Non serve forzare a oltranza con il cacciavite o la chiave inglese: spesso, la soluzione è più semplice di quanto si pensi.

Riscaldare il metallo con una fiamma può fare miracoli. Quando il supporto intorno alla vite si scalda, il metallo si espande leggermente a causa della dilatazione termica. Questo microscopico aumento di volume crea un po’ di spazio intorno alla vite, riducendo l’aderenza e permettendole di muoversi più liberamente.

Non si tratta di un rimedio da laboratorio, ma di una pratica usata da meccanici e falegnami da decenni. Basta una semplice fiamma, come quella di un cannello o di un accendino potente (meglio se a gas butano), e pochi secondi di calore applicato direttamente sulla zona circostante la vite. Attenzione però: non esagerare con la temperatura, soprattutto se si lavora vicino a materiali sensibili al calore come plastica o legno.

Dopo aver scaldato la zona, lascia raffreddare un momento – a volte il semplice effetto “espansione-contrazione” durante il riscaldamento e il raffreddamento basta a rompere la morsa della ruggine. Poi prova a svitare con delicatezza. Se necessario, ripeti l’operazione una volta o due.

Questo metodo funziona particolarmente bene con viti in acciaio inossidabile o acciaio al carbonio, soprattutto in ambienti umidi dove la corrosione è il vero nemico. E ricorda: a volte, la forza bruta non serve. Basta un po’ di fuoco e tanta pazienza.

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