Lauro: esiste davvero il maschio e la femmina?

Spesso ci si chiede se sia possibile distinguere tra alloro maschio e femmina, ma la risposta potrebbe sorprenderti. La pianta di alloro, botanicamente nota come Laurus nobilis, è in realtà una sola specie che porta fiori ermafroditi, non piante separate per sesso come potrebbe suggerire la domanda.

Quel che si legge a volte riguardo a "fiori maschili" (androceo) e "femminili" (gineceo) si riferisce alla struttura dei fiori stessi, non a piante diverse. I fiori dell’alloro sono piccoli, di colore giallognolo, e si presentano in infiorescenze a ombrella all’ascella delle foglie. Nonostante la presenza di organi riproduttivi sia maschili che femminili nello stesso fiore, non è comune vedere la pianta produrre frutti in coltivazione, soprattutto in climi temperati.

Il vero fascino dell’alloro sta però nelle sue foglie, ricche di un olio essenziale racchiuso in vescichette nel parenchima, che gli conferisce l’aroma intenso e speziato amato in cucina e in fitoterapia. Questo profumo caratteristico è presente in ogni pianta adulta, indipendentemente da speculazioni botaniche su sessi separati.

In sintesi, non esistono allori “maschi” o “femmine” come piante distinte. Si tratta di un’unica specie con fiori che contengono entrambi gli apparati riproduttivi. La differenza si trova nei dettagli anatomici dei fiori, non nella pianta in sé. Quindi, se hai un alloro in vaso o in giardino, sappi che è già perfettamente completo così com’è.

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