Come si ossigena il feto in pancia?

Uno dei momenti più magici della vita è la crescita di un bambino dentro la pancia della mamma. Ma come fa a "respirare" se è circondato dall’acqua e non ha ancora aperto gli occhi al mondo? La risposta è affascinante: il feto non respira come noi fuori dal grembo materno, ma si ossigena in un modo del tutto speciale.

Fin dalle prime settimane di gravidanza, il cordone ombelicale si forma come un ponte vitale tra la mamma e il piccolo. Attraverso questo sottile legame, ricco di vasi sanguigni, il sangue materno trasporta ossigeno e nutrienti direttamente alla placenta, e da lì al feto. Quando la mamma inspira, i polmoni assorbono ossigeno che entra nel suo flusso sanguigno e, in pochi istanti, raggiunge il bambino.

Anche se i polmoni del feto si sviluppano presto, restano "spenti" per tutta la gravidanza. Sono pieni di un liquido speciale e non entrano in funzione fino al primo pianto dopo il parto. Fino ad allora, è la placenta a fare il lavoro più importante: filtrare l’ossigeno e consegnarlo al cuoricino che batte veloce nel pancione.

È un sistema delicato e perfetto, che mostra quanto la natura sia precisa e meravigliosa. Ogni respiro della mamma diventa, in silenzio, un atto d’amore che nutre la vita che cresce dentro di lei.

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