Come frullare la frutta secca con facilità

Frullare la frutta secca non è per nulla complicato, anzi: con gli strumenti giusti, diventa un’operazione rapida e pratica. Il modo più semplice per tritarla finemente è utilizzare un frullatore a immersione, soprattutto se dotato di un bicchiere specifico in dotazione. Questo accessorio è progettato proprio per lavorare ingredienti solidi come mandorle, noci, nocciole o pistacchi.

Per ottenere una polvere omogenea o una crema liscia, è però fondamentale che il frullatore abbia una potenza superiore ai 700 watt. Una potenza inferiore potrebbe non essere sufficiente a ridurre in polvere la frutta oleaginosa, rischiando di surriscaldare il motore o ottenere un risultato troppo grossolano. Una volta versata la frutta secca nel bicchiere, basta avviare il dispositivo su una delle velocità medie o alte, a seconda della consistenza desiderata.

Attenzione: durante la lavorazione, la frutta rilascia gli oli naturali e può scaldarsi. Se noti che il motore fatica, fai delle pause di qualche secondo per non forzare troppo l’apparecchio. In pochi minuti avrai ottenuto farina di mandorle fatta in casa, burro di arachidi o granella per guarnire dolci, tutto senza additivi né zuccheri.

Insomma, con un buon frullatore e un po’ di pazienza, trasformare la frutta secca in polvere o crema è un gioco da ragazzi. L’importante è partire da ingredienti freschi e asciutti, e scegliere un dispositivo all’altezza del compito.

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