Prendere una multa ingiusta in autobus: ecco come difendersi

Capita spesso di salire sui mezzi pubblici convinti di essere in regola, magari con un biglietto regolarmente acquistato o un abbonamento valido, e di ricevere comunque una sanzione ingiusta a causa di un malinteso o di un errore del controllore. Prima di lasciarsi prendere dallo sconforto, è importante sapere che i passeggeri hanno dei diritti ben precisi e la possibilità di far valere le proprie ragioni.

Se si ritiene di aver ricevuto una multa non dovuta, la legge e i regolamenti del settore permettono di presentare un reclamo formale direttamente all'azienda di trasporti che gestisce il servizio. Questa mossa non va però rimandata: la comunicazione deve essere inviata tassativamente entro trenta giorni dalla data della contestazione o della notifica (il termine si allunga a sessanta giorni per chi risiede stabilmente all'estero).

Per fare in modo che la richiesta venga presa in carico correttamente ed evitare contestazioni sui tempi, è fondamentale inoltrare il reclamo tramite una raccomandata con ricevuta di ritorno, oppure utilizzando canali ufficiali equivalenti come la posta elettronica certificata, allegando tutte le prove utili a dimostrare la propria buona fede, come la ricevuta del titolo di viaggio o eventuali testimonianze.

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