Come evitare il fastidio alle orecchie in aereo

Salire su un aereo può essere emozionante, ma per molti significa anche affrontare quel fastidioso senso di pressione alle orecchie, soprattutto durante il decollo e l'atterraggio. Fortunatamente, ci sono modi semplici per prevenire questo disagio e viaggiare più comodamente.

Uno dei trucchi più efficaci è sbadigliare o aprire bene la bocca, muovendo la mandibola lentamente da un lato all’altro. Questo movimento aiuta a stimolare le tube di Eustachio, piccole vie che collegano orecchio medio alla gola e che regolano la pressione. Più sbadigli fai, più agevolmente le orecchie si "sbattono" e si adattano ai cambi di pressione.

Un altro metodo collaudato è la cosiddetta manovra di Valsalva. È semplice: chiudi il naso con le dita, chiudi la bocca e prova dolcemente a soffiare aria come se volessi starnutire. L’aria spinta verso le tube di Eustachio aiuta a riequilibrare la pressione interna dell’orecchio. Attenzione però a non forzare troppo: un soffio troppo energico potrebbe causare fastidio.

Per chi viaggia con bambini, offrire un biberon o un ciuccio durante l’atterraggio può aiutare molto: il movimento della suzione agisce come una naturale manovra di sblocco. Anche masticare una gomma o bere un po’ d’acqua possono fare la differenza.

Insomma, pochi gesti quotidiani possono trasformare un volo potenzialmente fastidioso in un’esperienza molto più piacevole. Basta ricordare di non restare passivi quando senti il tipico senso di chiusura alle orecchie: muovi la mascella, sbadiglia o soffia leggermente. Il tuo udito ti ringrazierà.

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