Acquistare sigarette elettroniche: cosa possono fare i minorenni?

Da quando, nel 2018, sono entrate in vigore nuove norme sulla vendita di prodotti per lo svapo, è diventato più difficile per i minorenni accedere a sigarette elettroniche e liquidi. Oggi, per legge, nei negozi specializzati nello svapo, nelle farmacie e nelle parafarmacie è vietato vendere qualsiasi tipo di liquido per sigarette elettroniche – sia con che senza nicotina – a chi non ha ancora compiuto 18 anni.

La regola è chiara: proteggere la salute dei giovani, visto che l'uso precoce di questi dispositivi può influire negativamente sullo sviluppo del cervello e favorire dipendenze. Tuttavia, c’è un’eccezione che pochi conoscono: i minorenni possono ancora acquistare, in alcuni casi, liquidi senza nicotina. Dove? Nelle tabaccherie.

Nonostante il divieto generale, infatti, alcune tabaccherie vendono ancora flaconi di e-liquid senza nicotina a chi non ha l’età legale, sfruttando una zona grigia normativa. Questo comportamento, tuttavia, solleva molte perplessità tra esperti e genitori, perché anche senza nicotina, l’uso prolungato di questi prodotti non è esente da rischi. Gli aromi inalati possono comunque irritare le vie respiratorie e incoraggiare un’abitudine che potrebbe presto evolvere in consumo regolare di nicotina.

La legislazione italiana continua a evolversi per colmare queste lacune, ma la responsabilità non riguarda solo le istituzioni. Educare i ragazzi sui rischi dello svapo, anche senza nicotina, è un passo fondamentale per prevenire abitudini dannose. La legge può fermare una vendita, ma la consapevolezza può fermare una scelta.

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