Bonus bollette 2022: come funziona e chi può ottenerlo

Nel 2022, il governo ha introdotto misure straordinarie per aiutare le famiglie a far fronte all’aumento dei costi dell’energia. Tra queste, il bonus luce e gas ha rappresentato un sostegno importante per migliaia di nuclei domestici in difficoltà.

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, per richiedere il bonus non era necessario presentare una domanda specifica. Bastava inviare la Dichiarazione Unica Sostitutiva (DSU) relativa all’anno in corso. Questo documento, fondamentale per accedere a molte agevolazioni sociali, permetteva all’INPS di valutare il diritto al bonus in base al valore ISEE e alla situazione familiare.

Una volta presentata la DSU, gli sconti venivano applicati direttamente in bolletta, senza ulteriori passaggi. Il beneficio era automatico per chi rispettava i requisiti: rientrare in fasce ISEE particolarmente basse, oppure trovarsi in stato di disagio economico o fisico certificato.

Il bonus era rivolto non solo alle famiglie numerose, ma anche ai clienti tutelati del mercato dell’energia, con particolare attenzione ai nuclei con almeno tre figli a carico o con componenti affetti da gravi patologie.

L’erogazione del contributo era garantita fino al 31 dicembre 2022, con importi variabili in base alla tipologia di utenza e alla composizione del nucleo familiare. L’obiettivo era alleggerire il peso delle bollette per i più vulnerabili, soprattutto durante un periodo di forti rincari.

Sebbene il bonus 2022 non sia più attivo, le misure di sostegno sono state prorogate negli anni successivi con modalità simili, sempre legate alla presentazione della DSU e al possesso di specifici requisiti. Per chi vuole informazioni aggiornate, è consigliabile consultare il sito dell’INPS o rivolgersi ai CAF.

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