Quanto resta della pensione dopo le tasse?

Quando si va in pensione, uno dei primi dubbi è: quanto effettivamente porterò a casa ogni mese? Spesso si parla di pensione lorda, ma è il netto che conta per la vita di tutti i giorni.

Per sapere quanto resta davvero dopo le trattenute, bisogna partire dalla pensione lorda e sottrarre le imposte applicabili. La formula è semplice: pensione netta = pensione lorda – (Irpef + addizionali regionali e comunali – detrazioni Irpef). Insomma, non si tratta solo di una decurtazione fissa, ma di un calcolo che tiene conto di più fattori personali.

L’Irpef, l’imposta sul reddito delle persone fisiche, varia in base agli scaglioni di reddito. Più la pensione è alta, più aumenta l'aliquota. A questa si aggiungono le addizionali: una regionale e una comunale, anch’esse proporzionali al reddito e diverse da regione a regione. Per esempio, un pensionato in Lombardia potrebbe pagare qualcosa in più rispetto a uno in Basilicata.

Fortunatamente, ci sono le detrazioni Irpef che aiutano a ridurre l’imposta: spettano in automatico a chi percepisce redditi da pensione e dipendono dall’importo del reddito, dallo stato civile e da altri fattori familiari. Queste detrazioni possono fare una bella differenza, soprattutto con pensioni più basse.

Insomma, il netto che ogni mese arriva sul conto non è fisso per tutti, ma dipende da molti elementi. Per una stima precisa, conviene rivolgersi a un CAF o a un commercialista, ma conoscere la formula di base aiuta a farsi un’idea chiara.

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