Capire TAN e TAEG: cosa significano per te?

Quando si richiede un prestito o si sottoscrive un finanziamento, spesso si sente parlare di TAN e TAEG. Ma cosa sono veramente e perché è importante conoscerli?

Il TAN, ovvero il Tasso Annuo Nominale, indica l’interesse annuo sul capitale prestato, senza considerare le spese accessorie. È un valore base, ma non completo. Per esempio, se il tasso mensile è dello 0,34219%, il TAN si ottiene moltiplicando questo valore per 12: 0,34219% × 12 = 4,11%.

Tuttavia, il TAN non mostra tutta la verità. Qui entra in gioco il TAEG, il Tasso Annuo Effettivo Globale. Questo include non solo gli interessi, ma anche spese di istruttoria, polizze, commissioni e ogni altro costo legato al prestito. Per questo è molto più indicativo del costo reale del finanziamento.

Per calcolare il TAEG, si parte dal tasso mensile e si applica una formula composta: (1 + tasso mensile)^12 - 1. Nel nostro caso: (1 + 0,0034219)^12 - 1 = 0,0418, ovvero 4,18%. Questo valore è sempre un po’ più alto del TAN, e per legge deve essere obbligatoriamente indicato negli annunci pubblicitari per garantire trasparenza.

La prossima volta che confronti due offerte di prestito, non fermarti al tasso più basso in apparenza: controlla sempre il TAEG. È il vero indicatore del costo totale del denaro che stai prendendo in prestito.

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