Le origini di TikTok: una storia tutta cinese

Quando si pensa a TikTok, in molti immaginano un fenomeno nato in Occidente, ma la verità è ben diversa. Il social dei video brevi che ha conquistato il mondo ha le sue radici in Cina ed è stato creato da due imprenditori cinesi: Alex Zhu e Luyx Yang.

Prima ancora di lanciare TikTok, i due avevano già sperimentato con il potenziale dei video in ambito sociale e didattico. Avevano infatti sviluppato una piattaforma educativa in cui gli utenti potevano insegnare e imparare argomenti diversi attraverso clip di soli 3-5 minuti. Un'idea innovativa, che anticipava l’attuale cultura del micro-contenuto.

Da quell’esperienza è nato musical.ly, un’app dedicata ai video musicali e alle performance creative, particolarmente amata dai giovani. Fu un successo immediato, specie negli Stati Uniti. Nel 2018, però, è avvenuta la svolta: musical.ly è stata fusa con un’app cinese già esistente, chiamata Douyin – la versione cinese di TikTok – e il marchio è diventato globale.

Nonostante molti lo associno a una cultura pop giovane e occidentale, TikTok è frutto di una visione imprenditoriale nata a Pechino, con radici fortemente tecnologiche e sociali. Oggi è uno dei social più influenti al mondo, ma tutto è cominciato con una semplice idea: condividere conoscenza e creatività in pochi secondi.

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