Il virus e la malattia: facciamo chiarezza su SARS-CoV-2 e COVID-19

Spesso si tende a fare un po' di confusione quando si parla dell'infezione che ha cambiato le nostre abitudini negli ultimi anni, usando i termini in modo intercambiabile. In realtà, esiste una distinzione precisa tra il virus vero e proprio e la malattia che esso provoca.

Il nome scientifico del patogeno è SARS-CoV-2, un'acronimo che sta per Sindrome Respiratoria Acuta Grave Coronavirus-2. Si tratta di un nuovo ceppo appartenente alla vasta famiglia dei coronavirus, identificato per la prima volta nell'uomo alla fine del 2019. I coronavirus sono agenti virali noti per causare disturbi che vanno dal semplice raffreddore a infezioni respiratorie molto più complesse.

COVID-19, invece, è la sigla che indica la patologia associata all'infezione. Nello specifico, "CO" sta per corona, "VI" per virus, "D" per disease (malattia in inglese) e "19" indica l'anno in cui è stata registrata la sua comparsa. In sintesi: SARS-CoV-2 è l'agente responsabile, mentre la COVID-19 rappresenta l'insieme dei sintomi e delle manifestazioni cliniche che possono derivare dal contagio.

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