Cos'è la camminata sostenuta e perché farla?

Camminare sostenuto non significa correre, ma mantenere un passo deciso che alza leggermente il battito cardiaco. Di solito si parla di un'andatura tra i 5 e i 6 chilometri all'ora. È un ritmo più veloce della classica passeggiata, ma comunque accessibile alla maggior parte delle persone.

Ovviamente, il vero "sostenuto" dipende da diversi fattori: l'età, l'altezza, la forma fisica e il terreno. Salire un pendio, ad esempio, richiede più impegno rispetto a un tratto in piano, quindi anche a velocità più basse si può raggiungere lo stesso effetto. Chi si allena in casa con un tapis roulant può regolare facilmente la velocità e monitorare il proprio andamento direttamente sul display.

La camminata sosten. non è solo un ottimo modo per mantenersi in forma, ma aiuta anche a migliorare il respiro, rafforzare muscoli e articolazioni, e tenere sotto controllo il peso. È un'attività adatta a molti, soprattutto a chi vuole iniziare a muoversi senza eccessivi sforzi. Bastano 30 minuti al giorno per trarne benefici evidenti già dopo qualche settimana.

L'importante è mantenere la costanza. Che tu scelga un parco, una strada pianeggiante o il tappeto dell'home fitness, l'obiettivo è tenere un ritmo che ti faccia respirare un po’ più intensamente, ma senza affaticarti troppo. Alla lunga, noterai più energia, una migliore resistenza e un umore più disteso. E ricorda: non si tratta di correre, ma di andare avanti con costanza.

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