Come si chiamano le ragazze prima di diventare suore?
Spesso ci si chiede come si rivolge a una giovane donna che ha intrapreso il cammino verso la vita religiosa, prima di pronunciare i voti solenni. In Italia, e in generale nella tradizione cattolica, non esiste un termine unico valido per tutte, ma molto dipende dall’ordine a cui si appartiene.
Chi si sta preparando a diventare suora – cioè una religiosa di voti semplici, appartenente a una congregazione più recente – viene solitamente chiamata novizia durante il periodo di formazione. Questo tempo, detto noviziato, è fondamentale: è un anno o più in cui la giovane vive in comunità, approfondisce la preghiera, la vita fraterna e lo studio, prima di emettere i primi voti.
Prima ancora del noviziato, se una ragazza vive già in convento ma non ha ancora iniziato il noviziato, può essere chiamata postulante. È una specie di "tempo di prova", in cui si prepara alla vita religiosa con discrezione e silenzio.
È interessante notare che nel corso della storia si è fatta una distinzione tra monache e suore. Le prime appartengono agli ordini antichi, come benedettine o clarisse, e fanno voti solenni. Le seconde fanno parte di congregazioni più recenti, spesso dedicate all’educazione o alla carità, e emettono voti semplici. Per questo motivo, il termine "suora" è oggi più comune.
In ogni caso, il cammino verso la vita consacrata è un percorso graduale, fatto di discernimento, preghiera e servizio. E il nome – postulante, novizia, suora – ne rispecchia i passi silenziosi ma profondi.
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