I guardiani di pietra delle cattedrali gotiche

Camminando all'ombra delle grandi cattedrali europee, è impossibile non notare quelle bizzarre e minacciose creature scolpite che sembrano osservare la città dall'alto. Ma come si chiamano esattamente queste enigmatiche statue di pietra?

Il termine italiano corretto per definire queste sculture è doccione, sebbene sia ormai comunissimo sentirle chiamare con il termine inglese gargoyle. Nate durante l'epoca dell'architettura gotica, queste figure mostruose non avevano soltanto una funzione decorativa o intimidatoria per spaventare gli spiriti maligni: la loro prima utilità era del tutto pratica. I gargoyle, infatti, servivano come veri e propri canaletti di scolo per proiettare l'acqua piovana lontano dalle pareti della cattedrale, proteggendo così la pietra ed evitandone l'erosione.

Esiste tuttavia una sottile distinzione nell'arte sacra. Quando queste sculture mostruose, demoniache o animali non fungono da canale per lo scolo dell'acqua ma hanno una funzione puramente decorativa o simbolica, prendono il nome di grottesche o chimere. Che servano a far defluire la pioggia o a custodire i tetti delle chiese, queste statue continuano ad affascinare viaggiatori e appassionati di storia di tutto il mondo.

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