Come capire se il bambino è in posizione cefalica

Uno dei momenti più emozionanti durante la gravidanza è sentire i movimenti del bambino e provare a capire come si sta posizionando nell’utero. Intorno al nono mese, la maggior parte dei feti si sistema in posizione cefalica, ovvero con la testa verso il basso: è la posizione ideale per il parto naturale.

Ma come si fa a riconoscere se il bimbo è effettivamente cefalico?

Secondo i medici, si possono notare alcune indicazioni anche dall’esterno. Se si avverte una protuberanza rotonda e abbastanza dura nella parte bassa dell’addome, è molto probabile che sia la testa del bambino: segno che si trova in posizione cefalica. Al contrario, se quella stessa zona presenta una rotondità più morbida, potrebbe trattarsi del sederino, a indicare una posizione podalica (con i piedi in basso).

I movimenti aiutano ulteriormente a distinguere: i calci dei piedi sono riconoscibili perché sono brevi, ripetuti e localizzati più in alto, spesso sotto le costole. Quando il bambino è cefalico, infatti, le gambe e i piedi si trovano verso l’alto, mentre la testa preme verso il basso.

È importante ricordare che solo un’ecografia o la visita ostetrica possono confermare con certezza la posizione fetale. Tuttavia, prestare attenzione a dove si sentono i movimenti e come si presenta la pancia può offrire indizi interessanti, soprattutto per le mamme più attente e intuitive.

Vedi anche

Approfondimenti

Argomenti correlati