Come concludere una mail con stile

Chiudere una mail nel modo giusto può fare la differenza, soprattutto se si vuole trasmettere rispetto, cortesia o semplice affetto. Così come per l'inizio, anche la formula di saluto va scelta con attenzione in base al rapporto che si ha con il destinatario.

Se stai scrivendo a un amico o a un collega con cui hai un rapporto informale, puoi chiudere con un semplice “Un abbraccio”, “Un caro saluto” o “A presto”, seguito dal tuo nome. È una chiusura affettuosa ma non eccessiva, perfetta per contesti leggeri e confidenziali.

Quando invece la mail è rivolta a un contatto professionale con cui hai già un certo grado di confidenza, ma vuoi mantenere un tono educato, puoi optare per formule come “Buona giornata”, “Buon proseguimento” o “Buona continuazione”, seguiti da nome e cognome. Queste espressioni sono graduate, rispettose ma non fredde.

Nelle comunicazioni molto formali, come con nuovi clienti, autorità o in contesti istituzionali, è preferibile usare chiusure più rigide: “Distinti saluti” o “Cordiali saluti”, accompagnati da nome, cognome e talvolta anche dati personali come il ruolo o il recapito aziendale. Questo trasmette massima professionalità e attenzione ai dettagli.

La scelta della chiusura, anche se breve, parla molto di te. In una mail, ogni parola conta — compresa l’ultima.

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