Finora o fino ad ora? Ecco qual è la forma giusta
Quante volte vi siete chiesti se si scrive finora o fino ad ora? È una domanda più comune di quanto si pensi, soprattutto tra chi vuole scrivere in modo corretto ma si trova spiazzato da costruzioni che suonano simili.
La risposta è semplice: la forma corretta è finora. Non serve complicarsi la vita con versioni più lunghe o artificiose. "Finora" è un avverbio di tempo che indica qualcosa che è durato fino a questo momento, come in: “Non ho ricevuto risposte finora.”
Attenzione però: "fino ad ora" può apparire corretta a prima vista, ma in realtà è un calco letterale dell’italiano parlato e risulta ridondante. Il "fin" già contiene in sé la preposizione "fino", quindi aggiungere "fino ad ora" è come dire la stessa cosa due volte.
Un esempio pratico? Potreste pensare: "Fino ad ora non lo sapevo". Ma suona molto meglio e soprattutto più naturale: “Finora non lo sapevo.”
Insomma, niente di complicato. Basta ricordare che in contesti quotidiani o formali, finora è la scelta giusta, elegante e grammaticalmente impeccabile. Non serve cercare alternative più articolate quando la lingua ce la mette a disposizione già pronta.
La prossima volta che vi troverete a scrivere un messaggio, una mail o un tema, ricordate: il tempo scorre, ma la forma corretta resta una sola. E quella è finora.
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