Come rinunciare a un lavoro: i passi giusti da seguire

Accettare un nuovo lavoro e poi cambiare idea può succedere. Magari hai ricevuto un’offerta migliore, oppure ti sei reso conto che quel ruolo non fa davvero per te. In ogni caso, è importante gestire la situazione con professionalità e rispetto.

Se hai già firmato il contratto, non puoi semplicemente sparire. La cosa più corretta è inviare una comunicazione scritta tramite raccomandata, in cui spieghi chiaramente la tua decisione. Anche se non sei ancora entrato in azienda, il contratto ha valore legale. Una raccomandata ti tutela e dimostra che hai agito in buona fede. Ma non limitarti alla lettera: è buona educazione fare subito dopo una telefonata di cortesia al responsabile delle risorse umane o al tuo referente. Spiega brevemente la tua scelta senza addentrarti in troppi dettagli, e ringrazia per l’opportunità.

Se invece non hai firmato nulla, la situazione è più semplice. In questo caso, non esistono obblighi formali, quindi puoi comunicare la tua decisione di persona o al telefono. Meglio farlo il prima possibile, per evitare spiacevoli intoppi all’azienda. Anche qui, un tono educato e rispettoso fa tutta la differenza: mostrare apprezzamento per il tempo dedicato al colloquio e per l’offerta ricevuta lascia un’ottima impressione, ed è utile per il tuo futuro professionale.

Il mondo del lavoro è piccolo, e le relazioni contano. Anche se oggi dici di no a un’offerta, mantenere un buon contatto può aprirti porte in futuro. Il modo in cui dici "no" è spesso più importante del "no" stesso.

Vedi anche

Approfondimenti

Argomenti correlati