Come rimuovere un fermo amministrativo senza pagare

Il fermo amministrativo è una misura che blocca la circolazione di un veicolo a causa di debiti fiscali o multe non pagate. Di solito, per toglierlo, si deve saldare il debito. Ma esiste una situazione in cui è possibile rimuoverlo senza pagare: quando l’iscrizione del fermo è stata fatta per errore.

Se il debito su cui si basa il fermo è stato annullato perché non dovuto fin dall’inizio — ad esempio per un errore nell’avviso di accertamento o per un pagamento già effettuato — si parla di sgravio totale per indebito. In questi casi, non serve pagare nulla. Il concessionario della riscossione (come Equitalia o Agenzia delle Entrate Riscossione) è obbligato a correggere l’errore.

Il passo successivo è la cancellazione automatica del fermo dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA). Il concessionario deve comunicare direttamente al PRA la richiesta di rimozione, senza costi per il cittadino. Tuttavia, spesso questa procedura non avviene in tempi rapidi.

Se il debito è stato annullato ma il fermo è ancora attivo, è utile documentarsi con l’esito dello sgravio (il provvedimento ufficiale che attesta la cancellazione del debito) e presentarlo all’ufficio competente o al PRA stesso. In alcuni casi, può essere necessario richiedere per iscritto la rimozione del fermo, allegando la prova che non si era in debito.

È importante agire con calma ma con determinazione. Avere carta canta: se non dovevi pagare, non devi subire le conseguenze. Il sistema prevede questa possibilità, anche se a volte serve un po’ di pazienza per vederla concretizzata.

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