Cosa c'è nel bicchiere degli svizzeri?

Quando si pensa alla Svizzera, la mente va subito ai paesaggi alpini, al cioccolato e ai formaggi d'eccellenza. Tuttavia, anche la cultura del bere occupa un posto di rilievo nella vita quotidiana della popolazione. Ma cosa amano consumare di più gli svizzeri quando si tratta di bevande alcoliche?

A dispetto di quello che si potrebbe pensare, il vero re delle tavole elvetiche è il vino. Tra bianchi iconici come il Chasselas e rossi pregiati del Vallese o del Ticino, il vino (inclusi gli spumanti) rappresenta quasi il 60% dell'alcol totale consumato nel Paese. Una passione radicata che valorizza la ricca produzione vitivinicola locale.

Al secondo posto troviamo la birra, che copre circa il 30% dei consumi. Che si tratti di una bionda rinfrescante dopo il lavoro o di una birra artigianale prodotta nei tanti microbirrifici nati negli ultimi anni, questa bevanda rimane una scelta amatissima, soprattutto tra i più giovani e durante gli eventi conviviali.

Le opzioni ad alta gradazione occupano invece una quota decisamente più contenuta. I superalcolici rappresentano il 5% del totale, mentre gli aperitivi e cocktail si attestano al 3%, pur rimanendo un classico del fine settimana. Chiudono la classifica gli alcopop, le bevande dolci e gassate al gusto di frutta, che si fermano a un modesto 1%.

In sintesi, la Svizzera si conferma un Paese dalla forte tradizione enologica, dove il piacere della convivialità si abbina quasi sempre a un buon calice di vino o a un boccale di birra.

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