Come cambia il 730 con l’assegno unico

Con l’introduzione dell’assegno unico universale per i figli a carico, molti si chiedono se questo incida sulle detrazioni fiscali ancora utilizzabili nel modello 730. La risposta è chiara: no, le detrazioni restano.

In pratica, ricevere l’assegno unico non impedisce di portare in detrazione nel 730 o nel modello Redditi le spese sostenute per i figli. Questo significa che le famiglie possono continuare a beneficiare di entrambe le agevolazioni: l’assegno unico mensile e le detrazioni fiscali in sede di dichiarazione dei redditi.

Per esempio, spese come le rette scolastiche, le attività extrascolastiche o altri costi documentati possono ancora essere inserite nel quadro delle detrazioni previste. È importante, però, conservare sempre la documentazione relativa a queste spese, per poterla esibire in caso di controllo.

La novità principale non sta quindi nella scomparsa delle detrazioni, ma nel fatto che l’assegno unico ha sostituito diverse precedenti agevolazioni legate ai figli a carico, come il bonus bebè o le detrazioni specifiche per redditi bassi. Ma ciò non toglie spazio alla possibilità di detrarre le spese effettivamente sostenute.

In sintesi, il sistema è pensato per semplificare il sostegno alle famiglie senza penalizzarle. Chi presenta il 730 può quindi inserire senza problemi le spese per i figli, proprio come accadeva negli anni passati, mantenendo così un doppio vantaggio: un aiuto diretto e costante grazie all’assegno unico e un beneficio ulteriore in sede di dichiarazione.

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