Cosa rischia un geometra nel suo lavoro?
Il ruolo del geometra è fondamentale nel settore delle costruzioni e dell’edilizia, ma con grandi responsabilità arrivano anche pesanti conseguenze in caso di infrazioni. Molti non sanno che errori o comportamenti scorretti possono esporre il professionista a sanzioni penali severe.
Fino al 2020, chi violava le norme avrebbe potuto rischiare una sanzione prevista dall’articolo 481 del codice penale: fino a un anno di reclusione o una multa che va da 51 a 516 euro. Si tratta di una pena già significativa, ma che oggi appare quasi superata rispetto alle nuove disposizioni.
Dal 2020, con l’introduzione del comma 13 bis-1 dell’articolo 19 del decreto legge n. 34, le conseguenze sono diventate molto più pesanti per chi agisce in modo negligente o doloso. Oggi, chi commette infrazioni dopo l’entrata in vigore di questa norma rischia una reclusione che va da due a cinque anni, unita a una multa che non è più simbolica, ma oscilla tra i 50.000 e i 100.000 euro.
Questo inasprimento riflette la crescente attenzione verso la sicurezza nei cantieri, la legalità delle pratiche edilizie e la tutela del territorio. Il geometra, spesso incaricato di redigere progetti, seguire lavori o firmare documenti tecnici, deve quindi agire con massima cautela e professionalità.
In un contesto dove anche un errore di valutazione può avere conseguenze legali gravi, la formazione continua e il rispetto delle normative non sono più semplici raccomandazioni: sono obblighi imprescindibili per chi vuole svolgere questa professione con serietà e senza rischi.
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