Cosa succede se il prof ti scopre a copiare?

Capita a tutti, almeno una volta, di cedere alla tentazione di copiare durante una verifica. Ma cosa succede davvero se il professore se ne accorge? Contrariamente a quel che si pensa, non puoi essere penalizzato direttamente sul voto dello scritto o dell’interrogazione. A stabilirlo è l’articolo 4 dello Statuto delle Studentesse e degli Studenti, in vigore dal 1990, che chiarisce una cosa importante: “Nessuna infrazione disciplinare connessa al comportamento può influire sulla valut inflammazione del profitto”.

In altre parole, il voto sull’argomento non può essere abbassato solo perché hai copiato. Il motivo? Esiste apposta un voto separato: la condotta. Questo voto, che appare sul pagellino, serve proprio a valutare l’atteggiamento e il rispetto delle regole in classe. Quindi, se vieni beccato a copiare, il professore potrebbe segnalare l’episodio al consiglio di classe e influire negativamente su quel voto, ma non sul tuo risultato in matematica o in italiano.

Questo non significa che puoi farla franca impunemente. Copiare compromette la tua crescita, oltre che la fiducia che i professori ripongono in te. E in casi gravi o ricorrenti, ci possono essere altre conseguenze: ammonizioni, convocazioni dei genitori o, nei licei con regolamenti più severi, anche sospensioni.

Insomma, meglio studiare e farsi valutare per quello che si sa davvero. Il voto in condotta dice molto di più di quanto si pensi.

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