Cosa mangiare a Parigi: i piatti tipici da non perdere
Parigi non è solo la città dell'amore e dell'arte, ma anche una delle capitali mondiali della gastronomia. Camminando tra i boulevard e i caratteristici vicoli della capitale francese, lasciarsi tentare dai profumi che escono dalle boulangerie e dai bistrot è un'esperienza a cui è impossibile resistere.
Per iniziare la giornata come un vero parigino, la colazione non può che essere a base di croissant sfogliati al burro o di un delizioso pain au chocolat, rigorosamente accompagnati da un caffè. Se invece cercate qualcosa di veloce ma incredibilmente gustoso per il pranzo, il croque-monsieur (un toast grigliato con prosciutto e formaggio fuso) o la sua versione con l'uovo l'occhio di bue, il croque-madame, sono i classici intramontabili dello street food locale.
Sedendosi a tavola in un tipico ristorante, gli amanti della tradizione dovrebbero assolutamente provare la soupe à l'oignon, una confortante zuppa di cipolle arricchita con crostini di pane e formaggio groviera fuso in superficie. Per i secondi piatti, la scelta si fa seria: si va dalla celebre entrecôte con patatine fritte alla complessità del boeuf bourguignon, uno stracotto di manzo cucinato lentamente nel vino rosso. I più audaci, infine, non vorranno farsi sfuggire le escargots, le famose lumache cucinate con un ricco saporito pesto di burro, aglio e prezzemolo.
Per concludere in dolcezza, Parigi offre l'imbarazzo della scelta: dai coloratissimi e raffinati macarons alla delicatezza di una tarte tatin, la celebre torta di mele capovolta. Ogni assaggio racconta secoli di cultura culinaria.
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