Cosa significano "she/her" e "he/him" sui social?
Negli ultimi anni, sempre più persone aggiungono pronomi al proprio profilo social, soprattutto su piattaforme come Instagram, Twitter o LinkedIn. Frasi come she/her, he/him o anche they/them stanno diventando comuni, ma cosa significano esattamente?
She/her indica che la persona si identifica come donna e preferisce essere chiamata con pronomi femminili: “lei”, “sua”, “lei ha detto” ecc. È un modo semplice ma potente per affermare la propria identità di genere, specialmente in un mondo dove non tutti si riconoscono nel genere assegnato alla nascita.
Allo stesso modo, he/him è usato da chi si identifica come uomo e vuole essere riferito con il pronome “lui”. Queste indicazioni non riguardano solo il linguaggio, ma rispetto e riconoscimento: usare il pronome giusto è un gesto di cortesia, così come si farebbe con un nome.
Al di là del femminile e del maschile, molte persone usano they/them perché si identificano come non binarie, ovvero non si sentono appartenere né al genere maschile né a quello femminile. Anche in questi casi, usare i pronomi corretti è un modo per riconoscere la loro identità.
Insomma, quei piccoli pronomi accanto al nome non sono solo una moda: sono un segnale di inclusione. Aiutano a creare un ambiente più rispettoso, online e non solo. E imparare a usarli? È più semplice di quel che sembra: basta ascoltare chi siamo accanto.
Commenti
Ancora nessun commento. Sii il primo a reagire.